La parola alla Nutrizionista

Legumi: i consigli per
ripulire l'intestino

I legumi sono semi commestibili contenuti nel bacello delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose. Ne esistono numerose varietà, i più comuni in Italia sono: fagioli, piselli, ceci, fave, lenticchie, cicerchie e soia.

Le proprietà dei legumi

Questi semi sono tra le migliori fonti alimentari di fibra solubile e insolubile, di proteine di buona qualità, di carboidrati a basso indice glicemico, e nel caso della soia sono anche ottime fonti di lipidi e fitoestrogeni. Nei legumi troviamo buone quantità di vitamine del gruppo B e molti sali minerali tra cui ferro, magnesio e potassio.

Sono alimenti ottimi dal punto di vista nutrizionale e interessanti per la nostra salute, combattono infatti la stitichezza ripulendo l’intestino, ci aiutano a controllare la glicemia, i livelli di colesterolo, i trigliceridi e la pressione sanguigna.

Come combattere i gonfiori intestinali

Nonostante queste loro caratteristiche in composizione, sono alimenti spesso sottovalutati non rientrando nella dieta settimanale di molti. In certi casi questo avviene perché alcuni soggetti lamentano fastidio e gonfiore intestinale dopo il loro consumo.

La ragione deriva dal fatto che i legumi, a causa della presenza di tre oligosaccaridi particolari, non sono sempre facilmente digeribili e si comportano da fibra alimentare a livello del colon, dove vengono fermentati dai batteri producendo una certa quantità di gas. 

Questo disturbo si manifesta nei soggetti che non li consumano con regolarità: la soluzione sta proprio nell’evitare un consumo altalenante in modo da allenare e abituare il nostro organismo a gestire gradualmente questi oligosaccaridi, promuovendo così una selezione della microflora a livello intestinale adatta alla loro gestione.

Legumi e verdure cotte

Come preparare i legumi

Per la loro preparazione si consiglia, nel caso di legumi secchi, di lasciarli in ammollo in acqua fredda prima di cucinarli cambiando spesso l’acqua. Durante l’ammollo avviene la germinazione del seme che rende più disponibili i nutrienti ed elimina le sostanze definite “anti nutrizionali”.

Suggeriamo di porsi l‘obiettivo di consumare legumi almeno tre volte alla settimana, sia per il contributo nutrizionale che per le loro capacità di tutelare, sotto molteplici aspetti, la salute del nostro organismo.

Inizia a seguire una corretta alimentazione

Torna su